Guida di Trastevere e dintorni

Arte, strade e colori del Rione più bello di Roma.

Le strade più belle di Trastevere

Trastevere, anticamente quartiere di confine tra Roma e fuori Roma, che si affaccia sul Tevere, il fiume sacro dei romani, è stato per molti secoli una sorta di crocevia di umanità eterogenee e cosmopolite. All’inizio era una zona occupata dai minacciosi vicini etruschi; in seguito, quando questi furono sconfitti e Trastevere inglobato, divenne il luogo di insediamento di immigrati provenienti dal Medio Oriente, ed infine venne scelto come dimora per le ville di persone importanti, come Cesare.

Nel Medioevo la zona venne abbandonata durante le invasioni barbariche per poi ripopolarsi e crescere in modo esponenziale. Questo breve excursus storico serve per spiegare l’unicità di Trastevere: un quartiere che è un mondo a sé, cresciuto in modo autonomo. Per questo motivo passeggiare per Trastevere significa sentirsi in un luogo a parte, lontano dal caos moderno, come in uno dei tanti bellissimi borghi italiani un poco sperduti, anche se questo quartiere non è sperduto affatto. Per godersi al meglio quest’atmosfera, ecco una lista delle strade più belle, in cui passare almeno una volta nella vita se si visita Roma e se si vuole conoscere l’anima autentica di Trastevere.


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Via della Lungaretta

Questa strada è una delle più importanti del quartiere e calpestarla significa camminare attraverso 2000 anni di storia dato che la via percorre esattamente il tracciato di una strada romana. Più piccola della sua vicina e sorella maggiore Via della Lungara, parte da piazza in Piscinula e arriva a Piazza di Santa Maria in Trastevere. Lungo il suo percorso pittoresco è possibile trovare chiese come quella di Sant’Agata, da cui i fedeli portano in processione la statua della Vergine del Carmelo nel giorno della ‘Festa de Noantri’, una delle ultime feste popolari religiose rimaste a Roma, che conferisce a Trastevere ancora di più la caratteristica di essere quasi un paesino a parte.

Via della Lungara

Sorella maggiore della Lungaretta, collega Trastevere con la zona del Vaticano (Piazza della Rovere), è dominata da edifici importanti come il magnifico Palazzo Corsini, Villa Farnesina (sede dell’Accademia dei Lincei), Palazzo Salviati ed il Carcere di Regina Coeli. Via della Lungara si trova più in basso rispetto all’adiacente Lungotevere della Farnesina, contribuendo a rendere l’atmosfera molto suggestiva, tra luci e ombre.

Via del Moro

Via del Moro è una strada molto pittoresca in cui si trovano edifici appartenenti a vari stili architettonici, dal medioevale al seicentesco passando per lo stile rinascimentale. Particolarità di questa via è essere sede dello storico Caffè del Moro, risalente a fine ottocento, uno dei più antichi ancora attivi in Italia. Il Caffè possiede ancora la sua insegna originale, la seconda più antica di Roma, in ferro battuto smaltato, che risale alla guerra d’Abissinia di fine 800.

Vicolo del Cinque

Collega Piazza Trilussa con Via della Scala e prende il nome dal Palazzo dell’antica famiglia Cinque che la domina, un bellissimo edificio rinascimentale che mostra il suo aspetto più caratteristico nel lato in cui fa angolo con Via del Moro.

Vicolo della luce

Immortalato nel quadro ottocentesco del pittore E. Roesler Franz, questo vicolo oggi come ai tempi del dipinto, colpisce per la presenza di una bella casa in perfetto stile medioevale dal fascino unico, che pur con restauri e rifacimenti è riuscita a conservare quell’aspetto capace di catapultarci immediatamente indietro nel tempo.

Vicolo dell’Atleta

Prende il nome dal ritrovamento di una statua d’atleta rinvenuta nell’800 che oggi si trova presso i Musei Vaticani. Questo scorcio un tempo era chiamato Vicolo delle Palme, probabilmente perché la palma era simbolo della Giudea (nel Medioevo i pellegrini che andavano a Gerusalemme avevano come simbolo la palma) e qui ci troviamo verosimilmente nel primo insediamento ebraico romano. In questo luogo arrivarono i giudei e costruirono la loro prima sinagoga intorno all’anno 1000 che si presume si trovasse dove oggi sorge una casa medioevale con archi e colonnati (la sinagoga crollò nel XVIII secolo ed in quel periodo gli ebrei vennero spostati nel Ghetto).

Via Titta Scarpetta

Una via stretta, la cui origine del nome ha diverse fantasiose storie. È una sorta di museo all’aperto grazie ai numerosi resti archeologici – colonne, capitelli, fregi – incastonati nei muri degli edifici così come bassorilievi, effigi e medaglioni religiosi.

Vicolo Moroni

Un viottolo stretto e caratteristico in cui si trovano gli unici resti delle Mura aureliane in zona, una presenza davvero rara nel quartiere. Si possono inoltre vedere i panni stesi tra i palazzi ai due lati della strada, folkloristica peculiarità che incuriosisce molto i visitatori e che si ritrova spesso sulle cartoline di Trastevere.

Via di San Gallicano

La via prende il nome dall’Ospedale San Gallicano, uno stupendo edificio settecentesco che all’epoca della sua costruzione era una delle strutture sanitarie più avanzate e migliori d’Europa.

Vicolo del Piede

Un vicoletto molto amato da turisti e fotografi, stretto e con tantissime piante rampicanti che salgono sui muri delle case di color rosa-arancio.

Via della Scala

Anche qui si passeggia in un’atmosfera fascinosa, tra case rosa-arancio medioevali e rinascimentali in cui si trova la Farmacia dei Frati Carmelitani, presso il convento di Santa Maria della Scala: oggi la farmacia è visitabile e non più attiva, ma permette di vedere come anticamente i monaci preparavano i farmaci. Si tratta di uno spaccato di vita passata poco conosciuto che ricorda i laboratori degli alchimisti che vediamo nei film. Naturalmente queste non sono le uniche vie di Trastevere che vi consigliamo di visitare se siete in viaggio verso Roma. Tutta Trastevere è infatti un luogo di stupenda bellezza in cui passeggiare, perdendosi tra i suoi vicoli, per scoprire una realtà ormai antica e assaporare l’essenza della vera romanità.

Guarda l’itinerario delle vie di Trastevere!

Le aree museali di Trastevere

La natura particolare ed eterogenea di Trastevere ne fa una specie di ‘quartiere museo’ nel quale convivono tanti stili artistici e culture diverse. Un museo all’aperto, come lo è Roma del resto, che contiene una miriade di luoghi segreti, sconosciuti ai più. La ricchezza di Trastevere è tale che, oltre ai musei nel senso stretto del termine, vanta numerose aree visitabili di grande interesse storico, artistico e culturale che vale la pena scoprire.

Museo di Roma in Trastevere

Ospitato da un magnifico edificio seicentesco (ex convento carmelitano di piazza Sant’Egidio) fa parte del sistema museale del Comune di Roma (Musei in Comune). Nato negli anni ‘70 come ‘Museo del Folklore e dei Poeti Romaneschi’ grazie alla sua eterogeneità incarna perfettamente l’anima allegra, popolare, profonda ma scanzonata di Trastevere e della sua cultura. Il museo ospita la serie di acquerelli di Ettore Roesler Franz, i famosi dipinti che mostrano scene di vita popolare della Roma di fine ‘800, una Roma appena diventata Capitale d’Italia, ancora legata a tradizioni e ritmi di vita antichi. Nel museo si trovano, inoltre, materiali e ricostruzioni di vecchie arti e mestieri nonché documenti appartenuti a Trilussa.

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

Il museo, inaugurato in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, raccoglie materiali didattici e reperti autentici dell’epoca risorgimentale, numerosi cimeli appartenuti ai garibaldini e ai mazziniani che diedero vita alla Repubblica Romana.

Museo Tassiano

Situato nella sede dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme nel convento di Sant’Onofrio sul Gianicolo, è un luogo che ripercorre gli ultimi periodi della vita del grande scrittore rinascimentale Torquato Tasso: nella stanza in cui visse gli ultimi momenti si trovano, infatti, alcuni cimeli come una sua lettera autografata e la sua maschera funebre. All’interno della stanza c’è anche una raccolta di opere dell’autore della Gerusalemme liberata.

L’Orto Botanico

Questo meraviglioso giardino si trova dove anticamente si coltivavano le spezie per i rimedi farmaceutici preparati dai monaci. L’orto botanico così com’è oggi rappresenta invece una meravigliosa immersione nella biodiversità vegetale e nei diversi stili di giardino: c’è persino qualcosa che non ci si aspetterebbe mai di vedere all’ombra della Cupola di San Pietro: un giardino giapponese!

Spezieria di Santa Maria della Scala

Qui i monaci carmelitani scalzi hanno preparato per oltre 500 anni i loro rimedi a base di piante e minerali. Una farmacia ed un laboratorio tra i più antichi della Città Eterna, che ai suoi tempi divenne famosa come ‘Farmacia dei Papi’. L’ambiente che si respira è veramente unico: i quattro ambienti in cui è divisa la Spezieria (laboratori, zona di vendita e due salette) sono invariati almeno dal 1700. Se siete in viaggio verso Roma e state cercando un posto dove dormire, Trastevere è sicuramente il quartiere più suggestivo, grazie alle sue strade e i suoi vicoli caratteristici, i suoi locali e le aree museali da visitare nelle belle giornate di sole tipicamente romane. Se avete bisogno di ulteriori informazioni su Roma e Trastevere in generale utilizzate il form dei contatti. Vi risponderemo al più presto!

Guarda la mappa delle aree museali di Trastevere!

Piazze, chiese e fontane di Trastevere



Chiesa di San Pietro in Montorio


Chiesa di San Pietro in Montorio


Fontana Acqua Paola in Piazza Trilussa


Fontana Acqua Paola in Piazza Trilussa


Fontana della Botte


Fontana della Botte


Fontana dell’Acqua Paola


Fontana dell’Acqua Paola


Fontana del Prigione


Fontana del Prigione


Chiesa di San Francesco a Ripa


Chiesa di San Francesco a Ripa


Basilica di Santa Maria in Trastevere


Basilica di Santa Maria in Trastevere


Basilica di Santa Cecilia


Basilica di Santa Cecilia


Fontana dell’Acqua Paola

Situata sulle pendici del Gianicolo questa fontana rappresenta il maestoso terminale dell’ acquedotto Traiano, restaurato ed integrato sotto il pontificato di Paolo V, utilizzato sin dal I secolo d.C. per fornire d’acqua la zona di Trastevere. A cornice della sua straordinaria bellezza, il ‘fontanone’, così come viene chiamato dai cittadini romani date le sue imponenti dimensioni, è particolarmente apprezzato come straordinario punto panoramico per la vista a tutto campo su una vasta zona del centro storico.

Fontana del prigione

Così come per molte altre fontane di Roma, la posizione dove possiamo ammirare oggi la fontana non è quella originale, bensì il risultato di alcuni spostamenti subiti dalla stessa. La fontana, infatti, era originariamente situata all’interno di una Villa privata di Papa Sisto V, subì poi uno primo spostamento e infine venne ricostruita in Via Mameli. Il suo nome deriva dal gruppo di statue facente parte della composizione originale, che raffiguravano Apollo, Venere ed un prigioniero.

Fontana dell’Acqua Paola in Piazza Trilussa

Per più di due secoli questa fontana fu collocata sulla parte opposta del Tevere, addossata al palazzo dei Cento Preti in Via Giulia. Fu spostata nella posizione odierna durante il pontificato di Paolo V per migliorare la distribuzione dell’acqua nei Rioni di Trastevere, Borgo, Regola e Ponte. E’ alimentata dallo stesso acquedotto della fontana dell’acqua Paola. Nella piazza si trova anche un monumento celebrativo al grande poeta dialettale Trilussa.

Fontana della botte

Passeggiando nelle vie limitrofe a Piazza S.Maria in Trastevere, più precisamente in Via della Cisterna, è possibile ammirare questa originale fontana realizzata nel 1927. La sua collocazione nel Rione Trastevere è un chiaro omaggio all’intenso commercio di vino che ha da sempre caratterizzato quest’area ricca di osterie e mescite. La sua composizione presenta gli elementi necessari alla lavorazione del vino e alla sua consumazione: la botte, il tino da mosto e i due contenitori posti ai lati della botte, comunemente chiamati ‘quartini’ dai romani.

Basilica di Santa Cecilia

Situata nella parte est di Trastevere, la Basilica è stata edificata nello stesso luogo dove sorgeva la casa della martire romana Cecilia, rappresentata nella statua posta al di sotto dell’altare principale e negli affreschi presenti all’interno della chiesa. Un vasto cortile, in mezzo al quale è posizionata una grande anfora realizzata con una pietra di età paleocristiana, precede l’entrata della chiesa. Nella Basilica di Santa Cecilia si possono ammirare alcuni tra i migliori affreschi del pittore romano Pietro Cavallini.

Basilica di Santa Maria in Trastevere

Certamente considerata il più importante luogo di culto di Trastevere, la sua edificazione risale al III secolo ed è la prima chiesa realizzata in onore della Vergine Maria. Di straordinaria bellezza il grande mosaico dorato realizzato sulla facciata, così come le geometrie del soffitto in legno ideate da Domenichino. Al suo interno sono presenti numerosi mosaici di Pietro Cavallini. Nella piazza antistante è presente quella che si ritiene essere, per tradizione, la più antica fontana di Roma.

Chiesa di San Francesco a Ripa

Intitolata al Santo di Assisi che qui dimorò mentre era in visita al Papa, la chiesa si trova all’estremità dell’omonima via che la collega in linea diretta a Piazza di San Calisto, una piccola piazza in prossimità di Piazza di Santa Maria in Trastevere. La denominazione ‘a Ripa’ è dovuta al fatto che alle sue spalle si trovava il Porto di Ripa Grande sul Tevere. Al suo interno è conservato il capolavoro dell’ ‘Estasi di Beata Ludovica Albertoni’ scolpita da Gian Lorenzo Bernini.

Chiesa di San Pietro in Montorio

La chiesa è dedicata all’apostolo Pietro e l’appellativo ‘Montorio’ ha origine dal latino ‘mons aureus’, ad indicare la colorazione giallastra del terreno del colle del Gianicolo. La chiesa vanta al suo interno opere d’arte realizzate da vari artisti, tra i quali spiccano Gian Lorenzo Bernini, Sebastiano del Piombo e Daniele da Volterra. All’interno di uno dei due cortili del convento si trova il ‘Tempietto di San Pietro in Montorio’ realizzato dal Bramante.

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